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San Giovanni Rotondo

Distanza dal capoluogo: Km. 40
Abitanti: 26078
Cap: 71013
Supeficie: Kmq 260
Altitudine: 566 m.s.l.m.
Sito web ufficiale:
www.sangiovannirotondo.com


Padre Pio, ma non solo. San Giovanni Rotondo deve tanto all’umile fraticello, divenuto Santo a furor di popolo. Senza la sua presenza, le sue opere, il culto per la Madonna, questo paese rischierebbe quasi l’anonimato. Invece, San Giovanni Rotondo merita una attenzione fine a se stessa, finalizzata ad escludere - sia pure momentaneamente - il carisma che lo lega a Padre Pio.

La cittadina garganica, che si trova adagiata in una bella valle a quasi 600 metri di altezza, si presenta ampia, coi tetti rossi, ben distribuita su tutti i versanti e con un ineludibile colpo d’occhio nella parte più alta. Lassù, da mezzo secolo, si staglia il grande complesso ospedaliero della “Casa Sollievo della Sofferenza”, voluto testardamente proprio da Padre Pio ed uno dei più importanti e accreditati ospedali italiani. Sulla sinistra le due Chiese dedicate a Santa Maria delle Grazie dove visse, ininterrottamente, dal 1916 Padre Pio e, del 2004, la grande chiesa dedicata al Santo. Ma come per tanti centri appenninici e garganici, è il centro storico a caratterizzarsi per qualcosa di inatteso e speciale. Non è da meno quello di San Giovanni Rotondo - in particolare la parte più antica, quella che risale all’epoca svevo-angioina - nel quale si annidano stretti vicoli, case vetuste, angoli suggestivi retaggio di un passato antico. Alcuni ambienti architettonici e scenografici del suo centro storico sembrano ripresi da un presepio settecentesco.Importante tutto il suo patrimonio di chiese. Su tutte va sottolineata quella che in origine era il tempio pagano dedicato al Dio Giano, esistente sin dal II secolo avanti Cristo ed inserita in un villaggio sorto intorno al IV secolo a.C.Furono invece i pellegrini che transitavano lungo la via Sacra Longobardorum, alcuni secoli dopo, a consacrare il tempio a San Giovanni Battista. La parte retrostante di quella chiesa, il battistero, era di forma circolare. Fu così che nacque la denominazione San Giovanni Rotondo.Nel 1200 il paese mostrò segni di grande prosperità tanto che venne presto fortificata e lo stesso imperatore Federico II, poco dopo, pensò di cingerla di numerose e possenti torri difensive, delle quali restano poche ma significative tracce.

Dello stesso periodo sono alcune chiese, come quella di S. Onofrio che presenta un bel portale ogivale, di Santa Caterina (del 1100), di San Donato (1300),quella seicentesca di S. Orsola (al cui interno vi é una Deposizione di Cristo del 1500), quella della Madonna di Loreto (del 1500), quella chiesa di San Leonardo (del 1678). C’è poi la San Giovanni Rotondo meritevole di egual considerazione sorta in epoca più recente, sulla scia della popolarità di Padre Pio. L’immensa Chiesa, curiosamente a forma di conchiglia, progettata da uno dei più grandi architetti del mondo, Renzo Piano è ormai aperta al culto e può ospitare fino a 10.000 fedeli. In quest’area i visitatori - che sommati ai pellegrini garantiscono la ragguardevole cifra di oltre 6 milioni di presenze l’anno - possono ammirare la bella statua bronza dedicata a Padre Pio e risalire la scalinata che coincide con la bellissima Via Crucis opera del celebre scultore Francesco Messina. Naturalmente c’è poi la Chiesa maggiore di Santa Maria delle Grazie, al cui fianco è situato il bianco convento, del 1540, una costruzione più modesta ma molto più carica di riferimenti storici e mistici per l’originaria devozione al frate di Pietrelcina ed anche perchè fu lì che il Beato - nel 1918 - ricevette le famose e dolorissime sacre stimmate. Nella cripta della Chiesa maggiore è custodita la tomba di Padre Pio, in assoluto uno dei luoghi di culto più visitati al mondo. Una volta ultimati i lavori della nuova grandiosa chiesa, la tomba di Padre Pio potrebbe essere trasferita nei locali sotterranei dell’Aula Liturgica.C’è, infine, un itinerario extrareligioso che non mancherà di incuriosire i visitatori.

Resti di numerosi villaggi neolitici sono sparsi nei dintorni del paese a testimonianza di quanto fossero frequentati e abitati questi luoghi già migliaia di anni prima della “nascita” ufficiale di San Giovanni Rotondo, che i più datano intorno all’anno Mille. A poca distanza dal centro abitato, si può anche osservare un fenomeno naturalistico di grande fascino, la grava di Campolato, una delle tante cavità presenti nella corteccia garganica ma con la particolarità di essere la più profonda di tutte quelle della Puglia.

E poco sopra il paese svetta Monte Calvo, che coi suoi 1065 metri è la vetta più alta del promontorio garganico. La parte più bassa del territorio di San Giovanni Rotondo è costituita da aridi pascoli di eccezionale interesse naturalistico ed il cui sottosulo, per decenni, ha anche fornito all’intera nazione un’importante materia, la bauxite. Dalle sue miniere - fino agli anni ‘60 - furono estratte grandissime quantità del prezioso minerale che all’epoca arrivarono a costituire la metà dell’intera produzione italiana.

Come si può notare, San Giovanni Rotondo è tutt’altro che un luogo-simbolo. O meglio, si può andar fieri della propria storia, dei làsciti dei nostri avi, allentando per un attimo la pur felice e gratificante “molla” rappresentata da Padre Pio.

Luoghi di interesse turistico e culturale : Nuova Chiesa di San Pio;; Santuario di Santa Maria delle Grazie; Via Crucis; Chiesa di San Giovanni Battista; Convento dei Cappuccini; Museo delle Arti e tradizioni; Centro Storico; Casa di Francesco Morcaldi; Palazzo di Città; Monte Calvo; Bosco Quarto; Valle dell'inferno; Chiesa di Sant' Onofrio ; Chiesa di Sant' Orsola; Piazza Padre Pio; Museo Biografico di Padre Pio;

Per Informazioni: Comune: tel. 0882/415111 - fax 0882/415150

Accoglienza pellegrini: Tel 0882.417500 -                    Fax 0882.417555;

e.mail: accoglienza@pellegrinipadrepio.it


It is not only linked to Father Pio. San Giovanni Rotondo owes so much to the humble friar who was made saint by public acclaim. Without his presence, his works, the cult for the Madonna, this town would almost risk to by anonymous. On the contrary San Giovanni Rotondo deserves an attention which is an end in itself, aiming at leaving out, even if only temporarily, the charisma linking it to Father Pio.

Gargano small town, lying in a beautiful valley at about 600 metres high, appears large, red roofed, well distributed over all the hillsides and with an unavoidable view in the upper side. Over there, for half a century, has been standing out the big hospital complex of the “Casa Sollievo della Sofferenza” (Relief from Suffering House), stubbornly wanted by Father Pio himself, which is one of the most important and born about Italian hospitals.

Art and Culture

On the left hand side, stand out the church devoted to Holy Mary of Favours, where Father Pio had lived uninterruptedly since 1916 and the big church devoted to the Saint in 2004. But as for so many Apennine and Gargano Centres, it is the historical centre which is characterized by something unexpected and special. This is also the case of San Giovanni Rotondo, in particular the most ancient area, the one dating back to the Swabian-Angevin age, where lurk narrow lanes, ancient houses, suggestive corners which are the heritage of an ancient past. Some architectural and scenographic surroundings in its historical centre, seem to have been taken from an eighteenth century crib. All its patrimony of churches is quite important. Among them, it is worth underlining the one which originally was a pagan temple devoted to Janus, existing since the second century B.C. and afterwards included in a village stood out by the fourth century B.C.

It was the pilgrims travelling along the “Via Sacra Longobardum”, a few centuries later, who devoted the temple to St. John the Batptist. The name San Giovanni Rotondo derives from the back part of that church, the baptistery, having a circular shape.

In 1200 the small town showed signs of great prosperity so that it was soon fortified and the emperor Frederic II himself surrounded it with a large number of powerful defensive towers, of which only few but significant traces are extant.

Of the same period are such churches as St. Onofrio having a pointed portal, St. Chaterine (of 1100), St. Donato (of 1300), St. Orsola belonging to the seventeenth century (whose inside houses a Depositiom (from the Cross) of 1500), Madonna of Loreto (of 1500), St. Leonard (of 1678). Moreover, the Church of San Giovanni Rotondo, built recently in the wave of Father Pio’s popularity, is noteworthy all the same. The huge shell shaped Church which was planned by one of the greatest architects in the world, Renzo Piano, is now open to the cult and can house up to 10.000 believes. In this area the visitors – who added to the pilgrims guarantee six million presences per year – can admire the fine bronze statue devoted to Father Pio and climb up the stairs coinciding with Via Crucis, made by the renowned sculptor Francis Messina. Obviously there is the bigger Church of Holy Mary of Favours, on whose side lies the white convent of 1540, a more unpretentious building but much richer in historical and mystic reference marks owing to the original devotion to the friar of Pietralcina and also because it was there that the Blessed Soul – in 1918 – received the renowned and very painful sacred stigmata. The crypt in the bigger Church houses Father Pio’s grave, absolutely one of the most visited cult places in the world. When the work of building of the majestic church comes to an end, Father Pio’s grace  might be carried to the underground surroundings of Aula Liturgica.

There is an extrareligious itinerary which will, certainly, make visitors curious, al last. Ruins are spread in the small town neighbourhoods in testimony of how intensely these places where visited and populated even thousands of years before the official birth of San Giovanni Rotondo, which most historians date from about the year one thousand. A short distance from the inhabited centre, visitors can also observe a very charming wildlife phenomenon, the “grave of Campolato”, one of the so many quarries in Gargano crust but having the peculiarity of being the deepest one in Apulia.

And a little above the small town stands out Monte Calvo which, being 1065 metres high, is the highest peak in Gargano promontory. The lowest part in the territory of San Giovanni Rotondo consists of arid pastures of extraordinary wildlife interest and whose subsurface, for decades, has supplied the whole nation with such an important raw material as bauxite.

From its quarries, up to the sixties, large quantities of the precious mineral were mined, which in that period formed half of the whole Italian production. As you can notice, San Giovanni Rotondo is quite a different matter from a “symbol-place”. Or rather, we can be proud of our history, of our ancestor’s heritage, slackening, for a while, the “Spring” represented by Father Pio, however lucky and rewarding it is.

Sights

St. Pio new church; Holy Mary of Favours Convent; Holy Mary of Favours Shrine; Holy Mary of the Angels Church; Via Crucis; St. John Church; Convent of the Capuchins; The Arts and Traditions Museum; Historical Centre; Francesco Morcaldi House; Town Hall; Monte Calvo; Quarto Wood; Hell Valley; Father Pio biographical Museum (waxworks).

 
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08 settembre 2010
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museo
Civico - Civiltà contadina
Indirizzo: Torre Storica
Telefono: 0882.415111
Note: Ref.Grazia Captano Tel.0882.451581 - 0882.415111 Aperto dal lunedì al sabato orario: matt. 9.30-12.30 pom. 16- 19 CHIUSO DOMENICA

museo
Reliquiario Padre Pio
Indirizzo: V.le Cappucini
Telefono: 0882.4101
Note: martedì -giovedì sabato e domenica: h.10-13

museo
Biografico di Padre Pio
Indirizzo: Presso Palazzo Morcaldi
Telefono: 0882.459728
Note: Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15.30 alle 18.30(inverno). Dalle 10 alle 13 e dalle 15.30-19.30(estate). TEl.0882.450245

 
   
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