Castelnuovo dall’alto dei suoi 560 metri di altitudine domina la piana del fiume Fortòre, in uno scenario naturale assai gradevole puntellato, nello spazio di pochissimi chilometri, da diversi paesini collinari.
Origini
La nascita viene fatta risalire tra i secoli IX e X, allorché la zona - per la verità già abitata da una comunità italo-greca - venne popolata dagli Schiavoni, provenienti dall’attuale Dalmazia, in uno dei numerosi tentativi di occupazione tipica delle epoche passate. In seguito si susseguirono vari signori e, soprattutto, la potente famiglia di Sangro che elevò questa comunità a Marchesato. E’ l’acqua uno degli elementi distintivi di Castelnuovo, il che può far da contrasto all’idea che ormai molti hanno di una Capitanata (anche se qui siamo sulle prime alture dell’Appennino Dauno) votata alla siccità o alla scarsezza di fonti. In questo territorio, invece, le fonti non mancano essendo il sottosuolo ricco di acque oligominerali.
Da pochi anni è entrato in funzione un importante stabilimento termale con annessi impianti sportivi e sala convegni.
Arte e cultura
Al suo interno, pur in presenza di un abitato ristretto per estensione e popolazione, Castelnuovo racchiude alcune belle rappresentazioni artistiche e architettoniche.
Da visitare le numerose chiese fra le quali la Chiesa Madre dedicata alla Madonna della Murgia (risalente al 1199 e ampliata nel 1700 allorchè si aggiunse il campanile, alto quasi 40 metri), quella di San Nicola (del 1700), della Madonna Incoronata (iniziato nel 1703, in stile neoclassico) e, soprattutto, quella di Santa Maria Maddalena (del 1579, con annesso Convento dei Frati Minori). In stile romanico, questa chiesa ricorda del tutto la sensibilità e il potere della famiglia di Sangro. All’interno vanno ammirati gli stucchi che decorano artisticamente le volte e i pilastri. In tutte le chiese citate sono conservate importanti statue, molte delle quali lignee, di grande effetto scenografico.Il paese ha anche dato i natali a due importanti personalità della storia risorgimentale non solo di Capitanata.
Uomini illustri
A Castelnuovo della Daunia nacquero Luigi Zuppetta e Giandomenico Romano. Il primo fu illustre medico e patriota, collaboratore di Mazzini e amico di Garibaldi, l’altro fu valido avvocato e illustre magistrato.
Luoghi da visitare
Terme di Castelnuovo; Chiesa di Maria SS. della Stella; Chiesa Maria SS. della Murgia; Chiesa della Madonna Incoronata; Chiesa di San Nicola; Chiesa Maddalena e Convento Frati Minori.
Per Informazioni: Comune: tel. 0881.511211- fax 0881.511222Pro Loco: tel. 0881/559084
From the height of its 560 metres, Castelnuovo dominates the plain of the river Fortore, in a very pleasant natural background scattered with numerous small hill villages, within very few kilometres.
Origins
Its origin dates back to a period between the ninth and tenth centuries, when the area – which was already inhabited by an Italo-Greek community – was populated by the Slavonians, coming from present Dalmatia, in one of the attempts at occupation characterizing thes past. Afterwards, a large number of lords followed one another and, above all, the powerful di Sangros who raised this community to Marquisate. Water is one of the distinguishing marks of Castelnuovo, which can contrast the idea now many people have of Capitanata (even if here we are on the first rises in Daunia Apennine) as a region devoted to drought or to the shortage of springs.
This territory, instead, doesn’t lack springs, being the subsoil rich in low in mineral content waters.
An important thermal spa with annexed sport facilities and conference rooms has been operating for a few years.
Art and Culture
In its inside, despite the presence of a built-up area, with scanty extension and population, Castelnuovo houses some beautiful artistic and architectural representations.
You can visit the large number of churches among which the Mother Church devoted to the Madonna of Murgia (dating back to 1199 and enlarged in 1700 when the almost 40-metre-high bell tower was added), St. Nicholas’s (of 1700), Madonna Incoronata’s (“crowned”, begun in 1703, in neoclassical style) and above all Holy Mary Magdalena’s (of 1579, with annexed Convent of Grey-Friars). This church, in Romanesque style, witnesses the sensibility and power of di Sangro family. In its inside you can admire the stuccoes decorating the vaults and pillars. All the above-mentioned churches preserve important statues, many of which are made of wood and have a great scenographic effect. The village has also been the birthplace of two great personalities of Risorgimento history and not only of Capitanata.
Illustrious men
Luigi Zuppetta and Giandomenico Romano were born in Castelnuovo della Daunia. The former was an illustrious physician and patriot, Mazzini’s collaborator and Garibaldi’s friend, the latter was a very good lawyer and an illustrious magistrate.
Sights
Castelnuovo Thermal Baths; Holy Mary of the Stella (star) Church; Little Chapel; Holy Mary of Murgia Church; The Madonna Incoronata (crowned) Church; Magdalena Church and Grey-Friars Convent.