Origini
Occorre tornare indietro di mille anni per trovare le tracce della nascita, anche se non proprio ufficiale, di Castelluccio Valmaggiore ad opera dei Greci. La torre cilindrica che, seppur deteriorata, caratterizza il paese viene fatta risalire al 1019.
Il territorio di Castelluccio Valmaggiore è limitrofo a quello di altri due piccoli caratteristici centri di questa ombrosa parte del Subappennino Dauno Meridionale: a pochissima distanza, uno dopo l’altro, ecco infatti il minuscolo abitato di Celle San Vito (il paese più piccolo di Puglia) e, più in alto, quello di Faeto.
Gradevolissima l’aria che si respira, specie d’estate, dall’alto dei suoi 630 metri.
Il paese è così denominato in virtù di un’ampia vallata - solcata dal torrente Celone - su cui sono adagiate le sue case. Tutt’attorno svettano numerosi monti ben sopra i mille metri di quota, tra i quali Monte Cornacchia che con i suoi 1151 metri è la cima più elevata della regione.
Arte e cultura
Oltre alla già citata antica torre, fatta erigere dal catapano Boggiano a difesa di Troia, vale la pena visitare anche la Chiesa di Santa Maria delle Grazie, situata all’ingresso del paese.
Ma il piacere maggiore è sicuramente dato dalla possibilità di effettuare passeggiate nei boschi e nelle piacevoli vallate che circondano il paese.
Luoghi da visitare
Torre medievale; Chiesa di San Giovanni Battista; Chiesa di Santa Maria delle Grazie; Centro Storico.
Per Informazioni:
Comune: tel e fax 0881.972015