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Un'occasione unica per tuffarsi in una natura viva, e mutevole solo negli aspetti esteriori, quelli dettati dal ritmo del tempo delle stagioni. Non muta ma invece quel solco della storia che è lo "Sperone d'Italia", quel Gargano dalle mille risorse, non del tutto esplorate, che dal 1995 può contare sulla protezione e valorizzazione offerta dal suo Parco Nazionale, tra i più grandi e antropizzati d'Italia. L'occasione e di quelle che non vanno perse perché visitare il Parco significa addentrarsi in un caleidoscopio botanico, talmente ricco di specie che oltre un terzo di quelle censite in Italia si trovano qui.
La generosa natura che popola il Parco Nazionale, abbianata ai ridenti paesi di collina, di montagna, di mare e di laguna, può essere perlustrata con ogni mezzo. Le strade interne e costiere offriranno ovunque spaccati di un mondo che oscilla tra sogno e realtà, capace di stupire per le tante occasioni di svago e di cultura: dal mare all'enogastronomia, dai siti archeologici ai luoghi di fede. Una straordinaria varietà di ambienti naturali permette, nel raggio di pochi chilometri, di passare dei laghi ai boschi, dalle grotte marine a quelle interne, delle paludi alle saline. Già! Perché quel che nasce a Lesina - ideale porto di ingresso del monumentale Parco Nazionale del Gargano - termina giù giù, dove l'ampia e tranquilla distesa delle Paludi Frattarolo e Lago Salso - tra Manfredonia e Zapponeta - sono un ideale luogo di sosta e svernamento per tante specie faunistiche.
Per saperne di più (useful information):
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Parchi e riserve oasi |
Estensione |
Tipologia |
Localizzazione |
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Parco Nazionale del Gargano
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121.000 ha |
Include diverse tipologie di ambienti naturali e pertanto ha un elevatissimo grado di biodiversità
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Gargano
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Riserva naturale “Foresta Umbra” |
399 ha |
Riserva biogenetica di Faggio misto a Carpino bianco |
Gargano centrale |
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Riserva naturale “Falascone”
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48 ha |
Faggeta naturale |
Gargano centrale |
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Riserva naturale “Sfilzi” |
56 ha |
Riserva integrale con Faggio, Carpino, Leccio ad elevatissima biodiversità |
Gargano centrale |
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Riserva naturale “Ischitella e Carpino”
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299 ha |
Faggete ubicate a bassa quota e pertanto definite “depresse” |
Gargano settentrionale |
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Riserva naturale “Monte Barone” |
124 ha |
Pineta naturale di Pino d’Aleppo |
Gargano meridionale |
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Riserva naturale “Isola varano” |
154 ha |
Pinete a Pino d’Aleppo e Pino Marittimo |
Gargano settentrionale, adiacente la laguna di Varano |
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Riserva naturale “Lago di Lesina” |
930 ha |
Paludi di acqua dolce e salmastra |
Laguna di Lesina, Gargano settentrionale |
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Riserva naturale “Palude Frattarolo” |
257 ha |
Prati allagati di Salicornia ed altre specie resistenti alle acque salmastre |
Gargano meridionale |
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Riserva marina “Isole Tremiti” |
1509 ha |
Fondali sabbiosi e rocciosi popolati da spugne, coralli. |
Isole Tremiti |
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Riserva naturale “Saline di Margherita di Savoia”
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3871 ha |
Paludi naturali ed artificiali con grado di salinità variabile e mediamente alto |
Tavoliere meridionale |
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Riserva naturale “Il monte”
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130 ha |
Prati allagati di Salicornia ed altre specie resistenti alle acque salmastre |
Tavoliere meridionale, adiacente alle Saline di Margherita di Savoia |
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Riserva naturale “Masseria Combattenti”
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82 ha |
Prati allagati di Salicornia ed altre specie resistenti alle acque salmastre |
Tavoliere meridionale, adiacente alle Saline di Margherita di Savoia |
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Oasi LIPU "Dune di Lesina" |
25 ha |
Macchia mediterranea in ambiente dunale |
Duna di Lesina |
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Oasi WWF "La Salata" anche di interesse archeologico |
3 ha |
Ambiente ipogeo e sorgivo; notevole anche il valore archeologico |
Costa garganica settentrionale |
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Oasi “Lago Salso” |
490 ha |
Paludi di acqua dolce |
Gargano meridionale |
Periodo (season): tutto l’anno
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THE NATIONAL PARK OF THE GARGANO
Here is a unique opportunity to burrow deep into the heart of mutable nature, continually renewed by the rhythm of passing time and the changing seasons. But the historical furrow ploughed in the “Spur of Italy” never changes: the Gargano offers thousands of resources, some still unexplored and now protected and value-enhanced, since the area was made a National Park in 1995.
Visitors should not pass up the chance to visit the Park, one of the largest and where man and nature cohabit most successfully, because they will find themselves immersed in a botanic kaleidoscope with so rich a variety of species that no less than a third of all those catalogued in Italy are to be found in this unique area.
The prolific natural growth that so lavishly endows the National Park, highlighted by the contrast with the cheerful villages lurking in the highlands and hills, by the sea and on the coast, can be viewed any way you like. The inland and coastal roads offer continual glimpses of a world suspended between dream and reality, offering an astonishing range of cultural opportunities and pleasures: from bathing in the translucent sea to tasting the delicious local wines and gastronomy, not to mention admiring the archeological remains and characteristic sites of worship. An extraordinary variety of natural environments makes it possible to go from lakes to woods, marine grottos to inland caves, marshes to salt-mines, all within a few kilometres. Indeed, the land that begins in Lesina – the perfect gateway to the monumental National Park of the Gargano – ends far down south, where the wide, peaceful stretches of the Frattarolo marshes and the Salso lake – between Manfredonia and Zapponata – are ideal areas of refuge and hibernation for myriad species of fauna.
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